L'aereo era un mastodontico ATR che solo a guardarlo sembrava impossibile potesse alzarsi dal suolo. Ma ci è riuscito,eccome! Aveva quatro motori che al decollo ruggivano come leoni furiosi !
A bordo, stipati in un lungo corridoio,eravamo in trecentosessanta passeggeri.
Non mi pareva vero. Finalmente rompendo ogni indugio e non più schiavo delle passate incertezze, avevo spiccato il grande balzo ! Mi sentivo euforico,libero e leggero come un gabbiano che volava coi suoi sogni impossibili verso luoghi incredibili....
Dopo una lunga trasvolata di dodici ore che è sembrata una eternità, ecco là sotto di noi un gran baglior nel buio della notte !La fiabesca visione di Buenos Aires tutta illuminata come una gigantesca galassia !
Il volo per la sua durata è stato un pò stancante, anche se a bordo cordialità ed assistenza non son mancati. Abbiamo bevuto e mangiato talmente tanto che a causa del banchettare, all'interno del aereo sembrava fosse passato un tornado.Ciò non ostante devo ammettere che quando ho appoggiato i piedi per terra mi son sentito alquanto sollevato ! In fin dei conti, l'uomo non è nato con le ali....
Ragazzi, ero in Argentina ! Che salto avevo fatto !!
venerdì 14 febbraio 2014
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