(segue Margarita's family house )
...Liberi dall'abbraccio tentacolare della Metropoli, ecco spalancarsi davanti al mio sguardo il vuoto d'una vasta e sconfinata pianura : la Pampa. Un mare verdeggiante di pascoli, mandrie di cavalli e bovini lasciati all'aperto anche di notte ,che si estende fino al Rio Colorado. Regno incontrastato del "gaucho", il cow-boy dell'America Meridionale .
Questa regione in passato era abitata da bellicosi indios che diedero filo da torcere all'esercito governativo che alla fine di strenue lotte e grazie all'armamento moderno di cui era dotato ebbe alla fine la meglio . Infatti nulla poterono le frecce ,lance e boleadoras di cui erano dotati i valorosi indios ,contro i cannoni e i fucili a ripetizione.
Durante questo primo tratto son passato per le cittadine di Azùl e Olavarria , ed alle undici di notte assonato e intorpidito da dieci ore di viaggio sono sceso a Bahia Blanca in riva all'Atlantico.
Fuori dal terminal degli autobus il trafico era piuttosto intenso .Piantato sul marciapiede in attesa , le auto di passaggio mi spiaccicavano le luci in faccia come ad un interrogatorio di terzo grado. I taxi arrivavano e partivano velocemente, sgusciandomi da sotto il naso senza che riuscissi ad agganciarne uno. Mannaggia , ho pensato,qui bisogna che mi dia una mossa!
Perciò vedendone uno rallentare, mi sono attaccato allo sportello prima che si fermasse.
Mi ha trascinato per un pò, ma io non l'ho mollato e finalmente son salito a bordo. E addesso sgomma quanto vuoi !
Il tassista decisamente simpatico, avalendosi del diritto di considerarmi un suo ostaggio mi ha fatto un mucchio di domande . Dopo di chè soddisfatta la sua curiosità, s'è messo a raccontarmi della sua vita. In sintesi, negli anni passati piuttosto bui, aveva lasciato la Capitale e s'era trasferito qui dove aveva comprato un taxi e le cose buon per lui erano migliorate.
A dire il vero , stanco morto com'ero, non è che avessi tanta voglia di ascoltarlo e pensavo piuttosto dove sarei andato a sbattere per sistemarmi . (segue)
domenica 9 marzo 2014
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