mercoledì 19 marzo 2014

seguito di "Margarita's family house"

La città di Viedma sorge sulla riva meridionale del Rio Negro o Curru Leuvù come lo chiamavano gli indigeni Pehuènches,a trenta km. dallo sbocco nell'Atlantico.
Ritenuta l'insediamento più antico della Patagonia,e conosciuta originariamente col nome di Mercedes de Patagones, ebbe nei suoi primi anni di vita uana storia a dir poco travagliata.
Infatti, appena un anno dopo che fu fondata venne distrutta da una tragica innondazione .
Così si rese obbligatorio trasferirla sulla più alta riva destra del fiume, dove nel frattempo era sorta la sua gemella Carmen de Patagones. dove in onore del suo primo fondatore spagnolo assunse il nome di Viedma.
Anni fa, le due città una a contatto con l'altra, fecero parte d'un progetto governativo che intendeva farne unificandole la nuova Capitale argentina. Chiaramente rimase solo un progetto o per meglio dire un sogno nel deserto !
Certo è che le due cittadine continuano placidamente la loro esistenza sugli argini del fiume ,unite da due ponti. Uno stradale e uno ferroviario.
Da Carmen de Patagones che si trova in una posizione sovrastante, si gode una buona visione di Viedma.  Interessanti da vedere sono il Museo di Storia Regionale, la bella Chiesa di Nuestra Senora del Carmen dominante il profilo dell'abitato,e l'antica Torre del Fuerte costruita dagli spagnoli. Amene passeggiate si possono fare lungo l'ombrosa Costanera vicino alla riva del fiume, che sembra presiedere col suo scorrere la vita delle due città. (segue)...


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