Sbrigati i controlli burocratici ed in possesso del visto che ci autorizza a percorrere il loro territorio, finalmente i cileni ci lasciano partire. La strada ora diventa asfaltata ed inizia a filare senza che cambi nulla attraverso una zona spoglia per quaranta chilometri fino alla località fantasma di Kimiri Aike.Così m'han detto che si chiama la zona.Ma poco importa dal momento che a parte il nome ,non esiste traccia di anima viva . In compenso ci stiamo avvicinando allo Stretto di Magellano. A questo punto prendiamo uno svincolo sterrato e dopo venticinque chilometri improvvisamente a Punta Delgada ,proprio in faccia allo Stretto l'orizzonte cambia la sua esasperante tonalità per lasciar posto al chiarore di una grande via d'acqua .
Sul posto c'è una specie di tavola calda ed alcune baracche di militari che custodiscono delle antenne radar ed un faro che tutti i viaggiatori s'apprestano a fotografare....(segue)
mercoledì 11 giugno 2014
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