Intanto il gruppo di anonimi viandanti scesi con noi, si andava assottigliando come neve al sole : a piedi o in taxi,chi per una destinazione chi per un'altra.
Fortunatamente prima di lasciare Usuhaia ,Rodin tramite internet aveva prenotato all'Hostal Bustamante di Punta Arenas ,situato nelle vicinanze della fermata.
Questo ostello un pò vecchiotto,deve essere stato uno dei primi alberghi della città.
Gli interni però tutti in legno lucido come usava una volta, sono ben tenuti e l'ambiente fa buona impressione .
La padrona, una bella e prosperosa signora sugli anta, ci ha accolto giovialmente sistemandoci in una confortevole stanza con doccia e acqua calda . Così abbiamo goduto un pò di quel benessere che a me personalmente mancava da un certo tempo .
Punta Arenas situata sulla Penisola di Brunswick in riva allo Stretto di Magellano,è il centro più importante di queste regioni australi . Sede di molteplici attività fin dalla sua fondazione per opera di coraggiosi coloni, è andata via via prosperando grazie anche al sostegno del governo cileno.
Anch'essa all'inizio è stata un presidio con un trascorso di ammutinamenti e distruzioni.
Ma presto grazie alla sua collocazione divenne una indispensabile sede logistica per le flotte baleniere, cacciatori di foche,cercatori d'oro e per tutta la risma circolante a quei tempi in questi posti sperduti . Se non bastasse, i commercianti ed i più importanti allevatori dell'epoca vi si trasferirono per allestire i loro affari .
Tutt'oggi in continuo sviluppo ,la città può contare su banche, università ,teatro, musei ,nonchè alcuni bei palazzi stile ottocento fatti erigere dai ricconi che ne hanno fatta la storia. Spaziando lo sguardo sulla sponda opposta del Canale s'intravvede la piccola città di Porvenir e in lontananza l'intricata serie di isole che incoronano a perdita d'occhio lo Stretto di Magellano.(segue)
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