Il pomeriggio tardi eravamo sulla via del ritornoda quella pazzesca escursione.
Il robusto fuoristrada, liberatosi dalla sconnessa ragnatela dei percorsi montani ,procedeva veloce e solitario sollevando una scia di polvere attraverso il deserto braccato dalla sua ombra proiettata sulla steppa come nelle sequenze di un film .
I continui sobbalzi però non impedivano all'irriducibile Rodin accomodato dietro in un cantuccio, di estrarre dalla sacca e dare una poppata al suo famoso thermos del vino per togliere la polvere in gola.
Senza farmi notare , l'ho sbirciato per attimo nello specchietto davanti a me . Poi ho fatto finta di non vederlo per il timore che per l'ennesima volta mi offrisse generosamente quella sua porcheria !
Ormai prossimi al paese, il sole calante infiammava coi suoi bagliori le lontane cime d'avorio e il fiordo di Ultima Esperanza regalandoci uno spettacolare fine giornata .
A Puerto Natales quando ci siamo fermati dopo aver conclusa questa dura escursione di
350 Km. erano le otto di sera . A pezzi ma soddisfatti ,per i meravigliosi scenari che avevamo potuto ammirare !(segue)
lunedì 24 novembre 2014
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