Riattraversato il confine col Chile e dopo aver svolto le solite barbose pratiche burocratiche, abbiamo sostato brevemente per ingoiare un tramezzino nello striminzito e poco accogliente bar della dogana . Quando siamo riparti ,ormai in prossimità dello Stretto di Magellano il tempo ha cominciato a peggiorare. Giunti sulla riva ,pioggia ,vento e mare in burrasca impedivano la navigazione del traghetto. Perciò non c'è rimasto altro che attendere in attesa di un miglioramento per effettuare la traversata. Eravamo bloccati davanti al Canale .
Trascorse due ore e apertosi uno spiraglio di cielo sereno ,camion ,pullman ed altri veicoli sono stati frettolosamente imbarcati, dopodichè chiuso il portellone e assicurati i mezzi con delle catene si salpa. Tuttavia il mare era ancora grosso e a bordo c'era una certa apprensione !
Tra noi passeggeri all'interno del autobus bloccato sulla coperta, qualcuno azzardava una battuta spiritosa per sdrammatizzare la situazione . Senza successo però. Perchè visto che si sbandava paurosamente ,molti avevano connati di vomito e nessuno aveva voglia di sorrridere .
Sotto l'infuriare del vento ed un mare particolarmente agitato, il traghetto con i motori a tutta forza ,pur avanzando aveva difficoltà a mantenere la rotta. Tutta la sua struttura emetteva impressionanti cigolii come se lo scafo fosse preso tra una morsa gigantesca.
Oh ! Tutto a un tratto un pazzo con in mano la macchina fotografica apre la porta del pullman ed esce allo scoperto .E' Rodin!
lunedì 25 agosto 2014
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