....Partiti dalla Cueva del Milodòn, abbiamo percorso una strada sterrata diretti al Parque del Paine distante 250 km. Ai lati della strada ogni tanto incontravamo gruppi di nandù e huemul ed ho visto per la prima volta volteggiare in cielo i grandi condor delle Ande.
Il massiccio del Paine ,co la sua straordinaria bellezza ,è uno dei sistemi montagnosi più spettacolari sel mondo ! Man mano che ci si avvicina , i primi ad apparire come imponenti guardiani sono i così detti "Cuernos" (corni), scuri ed aguzzi con le cime appuntite coperte di neve . Alle spalle di questi giganti , e a sovrastare il tutto si ergono a semicerchio a guisa di diadema una serie di maestosi picchi le cui sommità si perdono tra le nuvole .
Ma le più ammirabili, le più ardite, sono le tre guglie solitarie di nuda roccia che all'interno di questo anfiteatro s'innalzano verticalmente per 2600 mt. a toccare il cielo come imploranti preghiere di pietra ! Questi stupefacenti monoliti che il sole veste di tonalità cromatiche meravigliose ,sono le celeberrime Torri del Paine .
Di tale paesaggio ,che l'Unesco ha nominato riserva della biosfera, fanno parte anche laghi azzurrissimi ed immacolati come il Pehoe, Toro e Nordenskjold che in certi punti si riversano uno sull'altro formando suggestivi salti ecascate . Una meraviglia !!(segue).....
lunedì 3 novembre 2014
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento