Siamo entrati in un baleno! Anche se una pizza in capo al mondo è molto diversa dalla nostra, il locale era riscaldato, si stava bene e ci andava a pennello. Fumo e odor di cipolla fritta .In quanto alla clientela, sembrava un rifugio d'anime del purgatorio !
Avvolti nel tepore di quell'atmosfera abbiam fatto tardi ,scambiando qualche parola in spagnolo e una bevuta coi presenti.
All'uscita, però l'impatto col freddo pungente della notte ci ha richiamati alla realtà .
Rapidamente allungando il passo con le mani in tasca ,dopo dieci minuti eravamo dinnanzi all'"Estrellita". Ad aspettarci non c'era nessuno .I proprietari erano andati a dormire.Ma noi avevamo la chiave.
Chiuso l'uscio alle spalle abbiamo iniziato a salire la scala in legno che porta al piano superiore, facendo del nostro meglio per attutire il rumore dei grdini sotto ai nostri piedi.
Aperta la porta della nostra stanza, priva di riscaldamento ci son venuti i brividi .
Rodin come un cane sanbernardo , ha estratto dal suo zaino il thermos del vino e si è fatto subito un goccetto. Poi ammicando si è rivolto a me : " Quieres un poquito ?" (ne vuoi un pò ?).
" Ma va a cagare Rodin ! Metti via quella robaccia !" gli ho risposto imbronciato. .(segue)....
mercoledì 15 ottobre 2014
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