(segue "Margarita's....")
Fatto sta che nel attraversare questi grandi spazi e lunghe distanze, lo sguardo quasi s'arrende all'immagine inesorabilmente sempre uguale di quel niente, quel nulla che sembra non finire mai. Un incubo che si materializza nel nostro pensiero fino a chiederci il perchè della sua assurda esistenza . La verità è che se non ami quel niente allora è inutile venire in Patagonia !....
Era circa mezzogiorno quando in un riverbero di luce, ho visto stagliarsi in lontananza il selvaggio profilo della Meseta di Somuncurà. Si tratta di un grandioso altopiano a cavallo delle province di Rio Negro e Chubùt nel quale sono stati trovati resti di animali preistorici e primitive popolazioni. E' un territorio ancora avvolto in un alone di mistero ,custode di numerosi segeti che gli studiosi stan trattando di decifrare. Osservando la linea cupa delle sue montagne ho sentito un brivido nella schiena !
Sorpassato il Rio Salado dopo breve tempo ,imboccando un ampio vialone entravamo nella cittadina mineraria di Sierra Grande. (segue)
martedì 1 aprile 2014
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