(segue Margarita's family House )
....Usciti dal tentacolare abbraccio della metropoli, ecco spalancarsi dinnanzi al mio sguardo una vasta e sconfinata pianura : La Pampa . Un mare verdeggiante e rigoglioso d'erba che si estende a sud fino al Rio Colorado ,regno incontrastato dei "gauchos" ,i cow-boys dell'America Meridionale.
Le prime immagini sono quelle delle fattorie, di mandrie di cavalli e bovini lasciate a pascolare all'aperto anche di notte .
In passato questa regione era abitata da indios bellicosi che scacciati dalle loro terre dai coloni si vendicavano uccidendo e raziando il loro bestiame. Infatti essi diedero parecchio filo da torcere al governo argentino . Ma armati solo di frecce lance e boleadoras (sfere legate ad una fune che facevano roteare con maestria per colpire il bersaglio), alla fine dell'impari lotta dovettero soccombere e arrendersi all'esercito dotato di cannoni e di fucili a ripetizione. Troppo per loro !
Durante questo primo tratto del mio viaggio, son passato per Azùl ,località dove ogni anno si celebra la festa di Don Chisciotte legata alla tradizione ispana e la città di Olavarria centro agricolo e industriale. Ambedue sorte da accampamenti fortificati militari durante la lotta con gli indiani.
Intanto l'autobus sul quale mi trovavo, con una andatura costante e veloce sembrava rincorrere il tempo. E , alla fine della giornata il sole calante ha regalato un tramonto trafitto da spade infuocate.
Negli ultimi barlumi ho scorto l'ombra fugace d'un cane randagio ai bordi della strada .
Dov'è che andava ? mi sono chiesto . Per un attimo mi son paragonato a lui.....(segue).
giovedì 6 marzo 2014
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